Aumentare le vendite eCommerce -
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Come aumentare le vendite di un eCommerce

Hai messo su un bel negozio online, il tuo brand ha un’immagine accattivante e i prodotti sono super. Insomma è tutto pronto per far aumentare le vendite del tuo eCommerce, ma questo non succederà se non fai le mosse giuste! Vediamo insieme da dove partire per un buon decollo.

  • Le strategie per aumentare le vendite di un eCommerce
  • Aumentare le vendite online con il tracking
  • Marketing post spedizione per le vendite del tuo eCommerce

Le strategie per aumentare le vendite di un eCommerce

Le cose da poter fare per far incrementare le vendite del tuo eCommerce sono molte e ognuna ha un suo perché. Sta a te decidere se metterle in pratica  tutte o solo alcune, non tutti i business sono uguali! 

Chiaramente più aspetti curerai della tua promozione online o offline, più sarà facile far aumentare le vendite. 

Tutte queste azioni funzioneranno se il tuo core business funziona e se sarai in grado di curare ogni aspetto del post vendita per far in modo che chi ha acquistato sia disposto a tornare e a parlare bene di te.

Ma quali sono le strategie per aumentare le vendite di un eCommerce?

1. SEO

La SEO (Search Engine Optimization)  è un’insieme di azioni che se fatte nel modo giusto porteranno il tuo sito tra i primi risultati di ricerca in risposta alle query degli utenti.

Essere nella prima pagina di Google, anzi  nei primi 5 risultati, per le key word che ti interessano ti permette di avere un buon traffico al sito. Infatti più del 65% degli utenti (studio effettuato da Advanced Web Ranking) clicca preferibilmente sui primi 5 link della SERP (Search Engine Results Page).

Per poter ottenere dei buoni risultati dovrai studiare a fondo le query di ricerca usate dal tuo target e magari anche le keyword correlate e far in modo che gli elementi on page del tuo sito corrispondano agli intenti di ricerca. 

Non sempre sono le parole chiave che ti aspetti a farti scalare la SERP, per questo è importante fare uno studio approfondito sia delle ricerche fatte dagli utenti sia dei posizionamenti dei competitor.

Google ha diversi criteri per decidere chi mandare in cima ai risultati di ricerca, quindi non ti dimenticare di curare i certificati di sicurezza del sito, la struttura (meglio se responsive) e ottimizzare i contenuti

Non cercare di fregare Google perchè non ci riuscirai, i suoi spider sono diventati molto sensibili, cercano sostanza e non apparenza. Quindi pensa a contenuti per le persone, che interessino davvero e non solo per far piacere a Google. 

2. Descrizione prodotto e contenuti su misura

Quando si acquista online dobbiamo necessariamente capire cosa stiamo comprando, altrimenti passeremo oltre. Il modo migliore per dare tutte le informazioni necessarie a far concludere l’acquisto è creare delle schede prodotto esaustive. Fai, o fai fare, delle belle foto dove si capisca bene il prodotto e crea una descrizione completa che riesca a chiarire i dubbi del possibile acquirente e che sia tanto accattivante da convincerlo, ma non troppo da sembrare fasulla. 

Dai ai tuoi utenti qualcosa di interessante da leggere, raccontati e racconta il tuo prodotto, in modo sincero e trasparente, ma non lasciare nulla al caso. Se vendi artigianato punta sul raccontare la storia degli artigiani, fai sentire la loro esperienze e la loro cura nelle parole e nelle immagini che scegli. 

A proposito di SEO, una buona idea è creare un blog dove potrai approfondire argomenti legati a ciò che vendi, questo ti porterà benefici in termini di brand awareness e di posizionamento nella SERP (e anche di vendite!).

3. Ads a pagamento

È il modo più veloce per farsi notare, ma perché porti ai risultati sperati si deve conoscere bene il target di riferimento, i suoi comportamenti e il suo gusto. 

Fare annunci a pagamento sulle principali piattaforme ha un costo variabile a seconda degli obiettivi e del pubblico target che vuoi raggiungere (oltre che del media) e se fatto bene ha anche degli ottimi risultati, quindi un buon ritorno di investimento.

A seconda delle strategie scelte si può selezionare le piattaforme migliori. Ad esempio se scegli di agire in un’ottica pull, ovvero intercettando le ricerche degli utenti, chiaramente userai Google Ads per implementare i tuoi annunci. 

Mentre se preferisci più un’azione push, cioè mostrare al tuo target di riferimento i tuoi annunci anche nei momenti in cui non sta cercando i tuoi prodotti allora userai le piattaforme social, come Facebook, Instagram e Linkedin. 

Per monitorare se i tuoi annunci funzionano potrai usare Google Analitycs e tutti gli altri strumenti a disposizione per la raccolta dati. 

ads online, aumentare le vendite del tuo eCommerce

4. Aumentare il senso di affidabilità

Prima di acquistare online vogliamo tutti essere sicuri di non ricevere fregature. Quindi gran parte del tuo lavoro sarà anche quello di rendere il tuo sito un “luogo sicuro”,  sia per la navigazione che per pagamenti, grazie ai trust badge e altri certificati. 

Ma non basterà, quello che cercano gli utenti è anche la riprova sociale che le tue promesse vengono mantenute, e questo lo puoi ottenere tramite le recensioni e le interazioni sui social con gli utenti che già ti conoscono. 

Vedere che c’è già chi si fida di te e che ti ha scelto con soddisfazione rassicurerà i tuoi futuri clienti e li invoglierà a comprare sul tuo eCommerce.

Inserire le recensioni direttamente sul sito è un buon modo di dare visibilità a ciò che pensano di te, spesso sono proprio le recensioni a convincere gli indecisi!

5. Customer service

Forse non c’è più bisogno neanche di dirlo, ma sicuramente se vuoi essere competitivo devi avere un buon servizio clienti. 

Innanzitutto perché anche i migliori sbagliano e attraverso una buona assistenza clienti qualsiasi errore potrebbe diventare un modo per provare la tua tenacia nel soddisfare il cliente, rimediare a uno sbaglio in modo efficace porta spesso un feedback positivo!

Prevedere una live chat o un contatto diretto diventa molto utile anche negli attimi che precedono l’acquisto, dove l’utente potrebbe avere delle incertezze e delle domande, se avrà la possibilità di chiarire tutti i suoi dubbi l’acquisto sarà più semplice per lui e tu ci avrai anche guadagnato in termini di reputazione. 

Il customer service è il lato umano del tuo eCommerce, non trascurarlo.

6. Usabilità e check out facilitato 

La struttura e la facilità di navigazione rendono piacevole lo shopping. Tu dove preferisci andare a fare compere? In un bel negozio o in un posto tenuto male e poco accogliente?

Lo stesso vale per gli shop online, cura l’aspetto del tuo sito e fai attenzione alla user experience. 

Usa i tool appositi come Analytics o Hootsuite per capire dove la navigazione ha qualche intoppo: se tutti abbandonano il check out sempre allo stesso passaggio probabilmente c’è qualcosa che non va, oppure se una CTA non viene mai cliccata forse non è ben valorizzata.

Fai in modo che gli utenti trovino ciò che cercano e aiutali a vedere i prodotti correlati, fai cioè un’operazione di cross selling e — se ne hai la possibilità — di upselling, proponendogli il modello successivo o qualcosa di migliore come resa o qualità dei materiali (e con più margine di guadagno per te).

Rendi visibile il carrello in modo che si possa consultare facilmente senza perdere il filo degli acquisti, e fai in modo che arrivati al fatidico momento del check out sia tutto fluido, semplice e veloce

Non chiedere dati inutili o registrazioni obbligatorie, rischi di perdere un cliente fedele che si sarebbe magari registrato volentieri dopo aver ricevuto il primo ordine. 

Fai capire al cliente a che punto della procedura di acquisto si trova, implementa una progress bar che gli permetta di capire quanti passaggi mancano ancora e gli dia la possibilità di tornare indietro per correggere eventuali errori. 

Insomma facilita il check out, non complicare tutto proprio ora che stanno per acquistare!

remarketing aumento delle vendite eCommerce

7. Email marketing e remarketing

Una volta implementata una bella mailing list, un po’ con le mail di chi ha già acquistato, un po’ con quelle degli indecisi che però vogliono essere informati, segmentale come si deve e usale per inviare email personalizzate e ricche di opportunità di acquisto

Ci sono molti tool che ti aiutano in queste operazioni di email marketing che, se fatte a regola d’arte, ti possono portare anche a un ROI del 4.300% (fonte Andreapilotti.com).

Usa tutte le occasioni disponibili per comunicare con i tuoi contatti e proporgli prodotti assimilabili a quelli già acquistati o che hanno messo nella lista dei desideri, proponigli offerte personalizzate, fagli capire che li conosci e che sai di cosa hanno bisogno.

Aumentare le vendite online con il tracking

Se le email hanno un buon ROI tanto lo si deve all’alto tasso di apertura delle email transazionali e di quelle che riguardano lo stato dell’ordine: oltre il 70%.

Quindi perché non personalizzarle e rendere un’occasione per riportare il cliente sul tuo sito per nuovi acquisti? 

Usare questi messaggi post vendita per comunicare con gli utenti è decisamente una buona idea, perché il loro interesse nel leggere il messaggio sarà massimo, tutti vogliamo sapere a che punto sono i nostri ordini. Con tool come Qapla’ puoi personalizzare non solo le email transazionali ma anche la tracking page. Quando l’acquirente andrà a vedere lo stato della spedizione non vedrà la triste pagina di tracking del tuo corriere, ma la tua, personalizzata con la tua immagine e con e delle offerte selezionate apposta per lui. 

Un’occasione da non perdere  per far aumentare le tue vendite!

spedizioni e page tracking aumentare le vendite eCommerce

Marketing post spedizione per le vendite del tuo eCommerce

Il marketing post spedizione si integra in tutte quelle operazioni di marketing automation che ti permettono di “seguire” con ads specifici i tuoi clienti sui social e durante la navigazione in generale e, naturalmente, anche attraverso l’email marketing.

Ti permette di fare remarketing e upselling nei confronti di tutti coloro che hanno già acquistato e quindi di cui conosci il comportamento di acquisto. Un aspetto significativo del marketing post spedizione è che avrai a che fare con clienti che hanno già ricevuto i loro ordini e nel caso tu abbia gestito al meglio la transazione e la spedizione saranno già più ben disposti a leggere le email e i messaggi che gli invii. 

Se giocherai bene le tue carte in questo frangente non solo fidelizzerai i clienti, ma li renderai i tuoi testimonial migliori, non solo attraverso le recensioni che ti lasceranno, ma anche con  la loro opinione che influenzerà quelle dei conoscenti più di qualsiasi pubblicità!

Sfrutta tutte le occasioni che hai per comunicare con il tuo pubblico, sii presente ma non invadente, proponi cose affini al comportamento di acquisto di ogni cliente e personalizza le comunicazioni. 

Tutte queste attività sono sicuramente tante e non così facili da gestire, ma non disperare ci sono moltissimi tool che ti possono aiutare, anche a gestire le comunicazioni coi corrieri, come ad esempio Qapla’, scopri tutti i nostri servizi per capire meglio cosa possiamo fare per te!

Lunga vita e prosperità!

Su Qapla’…

Gestire le spedizioni di un eCommerce richiede attenzione e un certo numero di tempo. Qapla’ è lo strumento giusto per avere sempre la situazione degli ordini sotto controllo, gestendoli da una unica piattaforma, e risparmiando anche un’importante quantità di tempo.

Permette inoltre di aumentare il numero di conversioni, grazie alla possibilità di inviare email transazionali e il tracking della spedizione in maniera del tutto personalizzata, secondo le esigenza del brand.

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© Blog Qapla’, Riproduzione Riservata

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