Sconti eCommerce efficaci nelle email transazionali sulle spedizioni - Qapla' Blog
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Periodo di sconti! Fatturare con l’Email Marketing (transazionale)

Gli eCommerce che inviano sconti nelle email transazionali registrano un aumento del 7% delle conversioni. L’efficacia di queste email è ulteriormente potenziata dall’automazione, che consente di inviare messaggi tempestivi e personalizzati basati su azioni e comportamenti specifici degli utenti. Le email transazionali rappresentano uno strumento fondamentale per gli eCommerce che desiderano ottimizzare la loro strategia di marketing e incrementare le vendite. Tra le varie tattiche utilizzate, gli sconti giocano un ruolo determinante.
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Elisabetta Bruno

CEO & Founder, Think:able
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Rispetto alle altre tipologie di email, quelle transazionali registrano tassi di apertura maggiori che si aggirano tra il 50 e il 70%, e tassi di clic superiori del 15%, questi numeri dimostrano come siano un valido alleato per aumentare le vendite e migliorare la soddisfazione dei clienti di un eCommerce.
Inoltre, queste tipologie di comunicazioni sono percepite come più pertinenti e utili dai destinatari, motivo per cui risultano spesso più efficaci. Attraverso le comunicazioni transazionali si possono raccogliere dati preziosi sui consumatori, che consentono di ottimizzare le campagne marketing e creare esperienze personalizzate su misura.

Gli eCommerce che utilizzano email transazionali personalizzate registrano un incremento del 7%delle vendite per cliente.
Incentivare i clienti con lo sconto è una valida strategia per ottenere risultati tangibili in termini di fatturato.

Quali sono i vantaggi legati all’utilizzo della leva promozionale?

Tempismo
Le email transazionali con codice sconto vengono solitamente inviate ai clienti in momenti cruciali del loro percorso d’acquisto, ciò le rende più efficaci.

Incremento delle Vendite
Gli sconti offerti tramite email promozionali portano a un aumento del 29% dei tassi di apertura e del 41% dei tassi di click rispetto alle email non personalizzate. Questo maggiore coinvolgimento si traduce direttamente in un aumento delle vendite​​.

Aumento della spesa dei clienti
Circa il 35% dei clienti acquista più del previsto quando sono disponibili sconti. Inoltre, l’87% dei consumatori ha dichiarato che uno sconto li motiverebbe a non abbandonare il carrello della spesa digitale​ (Fonte: Capital One Shopping)​.

Personalizzazione
La personalizzazione degli sconti in base alle azioni precedenti del cliente o alle sue preferenze migliora notevolmente l’efficacia delle promozioni. Offrire sconti dedicati a prodotti su cui il cliente ha già mostrato interesse o su categorie di prodotti che ha acquistato in passato, aumenta le probabilità di conversione. Questo approccio mirato non solo cattura l’attenzione del cliente, ma crea anche una sensazione di cura e attenzione, rendendo l’esperienza d’acquisto più gratificante e personale.

Fidelizzazione
Gli sconti non servono solo a stimolare acquisti immediati; sono anche un efficace strumento di fidelizzazione. La percezione di ricevere un trattamento speciale e vantaggioso contribuisce a rafforzare il legame tra il cliente e il brand, aumentando la probabilità di acquisti ripetuti.

Migliorare la Customer Experience
Includere sconti nelle email transazionali migliora l’esperienza complessiva del cliente. Ricevere un’offerta speciale in seguito a un’azione positiva, come un acquisto, fa sentire il cliente apprezzato e premiato. Questo non solo aumenta la sua soddisfazione ma promuove anche un’immagine positiva del brand, incoraggiando feedback positivi e raccomandazioni ad altri potenziali clienti.
  • Tasso di Apertura: la percentuale di email aperte rispetto a quelle inviate. Un tasso di apertura elevato indica che l’oggetto dell’email è convincente e rilevante per il destinatario.
  • Tasso di Conversione: la percentuale di destinatari che compiono l’azione desiderata, come completare un acquisto. Questo KPI misura l’efficacia dell’email nel generare vendite.
  • Valore Medio dell’Ordine: l’importo medio speso dai clienti che utilizzano uno sconto rispetto a quelli che non lo fanno. Questo valore aiuta a capire l’impatto delle offerte sul comportamento di spesa.
  • Tasso di Retention: la percentuale di clienti che tornano a effettuare acquisti dopo aver ricevuto una email transazionale con sconto. Questo KPI è fondamentale per valutare la capacità delle email di fidelizzare i clienti nel lungo periodo.
Per massimizzare l’efficacia degli sconti nelle email transazionali, è fondamentale seguire alcune best practices che aiutano a garantire che le promozioni siano rilevanti e tempestive.

Ecco alcune strategie chiave:

Segmentazione del Pubblico
La segmentazione del pubblico è essenziale per inviare offerte mirate e rilevanti. Questo processo implica dividere i destinatari delle email in gruppi basati su diversi criteri, come il comportamento d’acquisto, le preferenze personali e la storia di interazione con il brand. Utilizzando questi dati, è possibile creare segmenti più precisi e pertinenti, aumentando la probabilità che le offerte risuonino con ciascun gruppo.

Urgenza e Scarsità
L’inclusione di elementi di urgenza e scarsità nelle email di sconto è una tattica efficace per spingere i clienti ad agire rapidamente. Gli elementi di urgenza possono includere scadenze imminenti dell’offerta o promozioni a tempo limitato. La scarsità, invece, può essere enfatizzata indicando che la disponibilità del prodotto è limitata. Queste tecniche creano un senso di necessità e possono motivare i clienti a effettuare un acquisto immediatamente per evitare di perdere l’offerta.

Misurazione dell’Efficacia
Per valutare l’efficacia delle campagne di sconti nelle email transazionali, è importante monitorare e analizzare vari KPI (Key Performance Indicators).

Personalizzazione dei Contenuti
La personalizzazione dei contenuti è un altro aspetto cruciale per aumentare l’efficacia delle email transazionali. Utilizzando i dati del CRM, le email possono essere arricchite con dettagli specifici come il nome del cliente, i prodotti acquistati di recente e suggerimenti di prodotti correlati. Questa personalizzazione non solo rende le email più accattivanti, ma crea anche un senso di connessione e cura che può migliorare significativamente i tassi di apertura e conversione.

Focus on: Strategie per la Personalizzazione della Comunicazionei

Analisi Approfondita dei Dati del Cliente:
Utilizzare i dati raccolti tramite il CRM per comprendere le preferenze, il comportamento d’acquisto e le interazioni precedenti di ciascun cliente. Questo include analisi demografiche, storico acquisti, risposte a precedenti campagne e qualsiasi altro dato rilevante.

Segmentazione del Pubblico:
Suddividere il pubblico in segmenti specifici in base a criteri come età, posizione geografica, interessi, comportamento d’acquisto e fase del ciclo di vita del cliente. Questo permette di creare messaggi più rilevanti per ciascun gruppo.

Contenuto Dinamico:
Implementare tecnologie che permettono di inserire contenuti dinamici nelle comunicazioni, come email che cambiano in base al destinatario che le visualizza. Questo può includere prodotti consigliati, offerte speciali basate su acquisti precedenti o messaggi di benvenuto personalizzati.

Trigger Basati sul Comportamento:
Attivare comunicazioni automatiche basate su azioni specifiche del cliente, come l’abbandono del carrello, la registrazione al sito o il completamento di un acquisto. Questi messaggi sono altamente pertinenti e aumentano le possibilità di conversione.

Test e Ottimizzazione:
Effettuare A/B test e analisi delle performance per ottimizzare e affinare le strategie di personalizzazione. Questo aiuta a comprendere cosa funziona meglio per diversi segmenti di pubblico e a migliorare l’efficacia complessiva delle comunicazioni.

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