Gestione Feed
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Gestione del feed: evita gli errori più comuni per vendere nei marketplace

Se gestisci più marketplace o hai tanti prodotti in vendita su Amazon, eBay, Fnac, Cdiscount o altri ancora, è difficile riempire e aggiornare i feed a mano. Ci sono tool come Channable e Qapla' che danno una svolta al processo e ottimizzano le performance

Se vendi su differenti Marketplace quasi sicuramente hai sperimentato qualche problema nel cammino. Vendere all’interno dei marketplace porta grandi benefici, ma può anche comportare dei grattacapi se non permetti che la tecnologia si incarichi di aiutarti. Di seguito, ti offriamo una lista con i principali problemi che un eCommerce incontra quando vuole vendere i propri prodotti in un marketplace e tutti i miglioramenti che puoi apportare al tuo feed. Inoltre, dato che ci sono pochi vantaggi nel proporre problemi senza fornire soluzioni, ti indichiamo anche quale può essere la soluzione più efficace per evitarli. Speriamo ti siano utili!

1. Categorizzazione scorretta dei tuoi prodotti

Quante volte hai fatto ricerche in un marketplace e ti sei accorto che i prodotti raccomandati non avevano niente a che vedere con quello che stavi cercando? Sicuramente non vorrai che lo stesso accada quando collochi i tuoi prodotti, come avviene, ad esempio, nell’immagine sotto, dove il prodotto evidenziato è il perfetto “intruso” tra gli altri consigliati:

feed-prodotti

L’unico modo di evitarlo è quello di dedicare del tempo alla classificazione corretta per categorie dei tuoi prodotti in ciascun marketplace.

Se vendi una sola o poche categorie di prodotto, all’inizio questo processo non dovrebbe comportare troppo tempo e puoi eseguirlo manualmente. Se invece hai un catalogo di prodotti piuttosto assortito, può essere più complicato. 

Soluzione: uno strumento di gestione dei feed come Channable conosce quali sono tutte le categorie per Amazon, Ebay, Fnac…e molti altri marketplace. Si possono utilizzare campi del catalogo online, come per esempio il product type o la categoria che utilizzi nel tuo sito per poter fare una corretta classificazione per categorie, come mostrato qui sotto:

channable-dashboard

Inoltre, se si aggiungono prodotti o nuove collezioni al catalogo online, questi verranno categorizzati automaticamente in ciascun marketplace con il quale hai stabilito una connessione.

Scordati che le tue scarpe con tacco appaiano nella categoria di abbigliamento per bambini!

2. Informazione discordante dei tuoi prodotti

Molto bene! Sei già riuscito a inserire l’informazione dei tuoi prodotti nel marketplace. La parte difficile è già fatta. Oppure no? Se le informazioni le hai inserite manualmente, incontrerai il seguente problema: mantenere costantemente i dati aggiornati.
È sottinteso che, vendendo su internet, il tuo catalogo online è in costante cambiamento. Ci sono prodotti che vengono esauriti, prodotti nuovi che si aggiungono al catalogo, prezzi o sconti che cambiano ogni stagione o anche ogni giorno.
Come assicurarsi che tutti questi cambi vengano riportati in ciascun marketplace? Se non ci sono molti prodotti nel tuo catalogo e non vendi in tanti marketplace alla volta, puoi gestirlo manualmente. Se questo non fosse il caso, preparati a spendere molto tempo aggiornandoli tutti.

Soluzione: uno strumento di gestione dei feed si nutre direttamente dell’informazione proveniente dal tuo eCommerce. Ovvero, è una specie di intermediario tra il tuo eCommerce (PrestaShop, Magento, Shopify o WooCommerce) e i marketplace con i quali sei connesso.

Ogni volta che vi è un cambio nel tuo eCommerce, questa modifica verrà riportata automaticamente nei markeplace con i quali sei connesso. In questo modo, sei sicuro che i prezzi pubblicati su Amazon siano quelli corretti o che un prodotto esaurito non sia disponibile su eBay.

3. Gestione manuale degli ordini

L’obiettivo primario di avere uno store nei markeplace è quello di aumentare le vendite. Vendere tanto ti farebbe enormemente felice, ma può anche farti perdere molto tempo se devi gestire tutti i tuoi ordini uno ad uno, all’interno di ciascuna piattaforma. Il temuto copia e incolla di ciascun ordine permette di portare a termine questa attività, ma in quanto tempo e con quali margini di errore? 

In più, quando, nella fase immediatamente successiva, passi a generare le spedizioni con i tuoi corrieri, come fare a controllarne l’avanzamento e il buon esito se usi molti corrieri a seconda delle zone geografiche? Tenere sotto controllo tanti siti dei corrieri può essere davvero complicato e dispersivo.

Soluzione: sai che esistono tool che permettono che gli ordini generati in marketplace come Amazon o Fnac arrivino direttamente nel tuo sito eCommerce?

Potrai avere tutti gli ordini online centralizzati in un solo posto. Potrai aggiornare automaticamente l’informazione della spedizione e puoi anche aggiornare gli stock in tempo reale.

Per tutta la fase di post vendita,  si può far ricorso anche a uno strumento all-in-one come Qapla’, che a sua volta fa confluire su unica dashboard tutti gli ordini dei marketplace e degli eCommerce e consente di generare le spedizioni e tenerle tutte sotto controllo in tempo reale. C’è di più: con Qapla’ si creano tante nuove occasioni di vendita con le comunicazioni personalizzate che i destinatari aprono per conoscere la posizioni dei pacchi in arrivo (tracking page, email e sms). 

4. Informazione poco accattivante dei tuoi prodotti

Ogni giorno sempre più brand ed inserzionisti sono presenti nei marketplace. Questo vuol dire che la concorrenza è sempre maggiore, perciò è sempre più difficile distinguersi.

Per questo motivo è importante offrire informazioni dettagliate sulle caratteristiche dei tuoi prodotti e che si curi al massimo l’informazione proposta, soprattutto su titoli e descrizioni. Controllare l’informazione disponibile di ogni prodotto, se il tuo catalogo include più di 1000 riferimenti, può essere complicato.

Soluzione: uno strumento di gestione feeds che permette di ottimizzare facilmente l’informazione dei tuoi prodotti, dapprima adattandola alle caratteristiche che ogni marketplace richiede, in seguito facendo sì che l’informazione sia molto più invitante. Un esempio di miglioramento può essere quello di aggiungere qualche tipo di sconto oppure proporre un offerta nel titolo. Se vendi abbigliamento, è consigliabile includere taglie e colori nel titolo. I tassi di conversione sono maggiori.

Le seguenti scarpe hanno un titolo attrattivo/interessante dove appare il genere di articolo, brand, tipo di scarpa, colori e taglie. Non c’è margine d’errore nel cliccare il prodotto:

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Al giorno d’oggi esistono tecnologie che possono aiutare a velocizzare i processi di vendita nei marketplace e risparmiare tempo e soldi creando elenchi perfetti. Esistono soluzioni così semplici, perché non integrarle nelle tue strategie eCommerce? Sono già molti i brand che utilizzano uno strumento di gestione feed come Channable per la creazione di listing perfetti per i markeplace.

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AutriceJudit Escudero, Marketing Manager Spain, Channable

Channable è uno tool online all-in-one che include diverse features come l’ottimizzazione dei feed, posizionamento dei prodotti nel marketplace, connessione degli ordini, generatore di annunci di testo dinamico e sincronizzazione con Analytics.

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