Il Consorzio Netcomm ha presentato i dati aggiornati sulle spedizioni italiane nel 2024, all’interno della seconda edizione del Delivery Index eCommerce, in collaborazione con Poste Italiane. Lo scenario che emerge è decisamente positivo, sia per quanto riguarda la crescita dei volumi che la soddisfazione dei consumatori sulle consegne.
È interessante per ogni merchant comparare il proprio andamento e le performance di spedizione con i dati nazionali, in modo da avere un benchmark significativo. Analizziamo quindi:
- Crescita delle spedizioni in Italia e variazioni dei principali store
- Quali sono i settori eCommerce che vendono di più e generano più spedizioni
- Quali sono le modalità di consegna più scelte dagli italiani
- La diffusione dei resi eCommerce in Italia
- Performance delle spedizioni in Italia e soddisfazione degli eShopper
Nel primo trimestre del 2024, il volume delle spedizioni eCommerce in Italia è cresciuto del +13,5%, rispetto al primo trimestre dello scorso anno, secondo le rilevazioni del Delivery Index eCommerce di Aprile 2024. Il totale di spedizioni censite nel primo quarter dell’anno sono state oltre 186 milioni. Ci sono differenze significative tra le differenti aree del Paese: nel Centro sono aumentate di 1,2 punti percentuali, nel Nord-Est e nel Sud peninsulare rispettivamente sono salite di 0,5 e 0,2 punti percentuali, mentre nel Nord-Ovest e nelle isole sono diminuite rispettivamente di 0,6 e 1,3 punti percentuali. Questa è la distribuzione attuale delle destinazioni delle spedizioni eCommerce in Italia:
- Nord-Ovest: 28,8%
- Nord-Est: 21,7%
- Centro: 19,6%
- Sud: 20,6%
- Isole: 9,3%
- Amazon
- Zalando
- Shein
- Temu
- Vinted
- E-Bay
- Zooplus
- Aliexpress
- Unieuro
- Redcare
- Notino
- Esselunga
- La Feltrinelli
- Farmaè
- Nike
Il settore trainante delle vendite online in Italia è l’Abbigliamento, che genera il 19,8% delle spedizioni totali, secondo il Delivery Index eCommerce 2024. Al secondo posto si posiziona il settore “Libri, DVD, CD” con il 9,7% delle spedizioni, a seguire, con percentuali tra il 7 e l’8%, Elettronica, Prodotti per Animali, Enogastronomia, Smartphone, PC e Tablet.
Ragionando per macro-categorie, questa è la classifica dei settori per spedizioni generate:
- Abbigliamento, sport e accessori: 23,3%
- Informatica ed Elettronica di consumo: 18,4%
- Health and Beauty: 17,6%
- Arredamento and Home Living: 8,6%
- Editoria: 7,9%
- Food & Grocery: 6,3%
- Altro: 18%
Solo una minoranza degli store consente la scelta tra differenti modalità di consegna: home delivery oppure out-of-home (ovvero punti di ritiro di vario genere). Ad oggi, l’81,5% delle spedizioni avviene presso case o uffici, mentre il 18,5% utilizza punti di ritiro, trend in netta crescita negli ultimi anni. Considerando tutti i 968 merchant esaminati nella ricerca presentata da Consorzio Netcomm, sia quelli che consentono l’out-of-home sia quelli che non lo consentono, questa è la ripartizione delle spedizioni per destinazione:
- a casa: 72,5%
- in ufficio: 6%
- a casa altrui: 3,1%
- punti di ritiro: 11,7%
- locker: 3,7%
- negozi del brand: 1,5%
- uffici postali: 1,4%
La media dei resi rispetto al totale delle spedizioni in Italia è del 5,9% e varia molto in base alla categoria merceologica. La macro-categoria con maggior incidenza di resi è Abbigliamento, sport e accessori (11,3%), un’altra sopra la media è Informatica ed Elettronica di consumo (7,9%). Sono relativamente basse le quantità di resi, invece, nell’Editoria (3,1%) e nell’Health and Beauty (2%).
La diffusione dei resi cambia anche secondo le aree geografiche. Guida la graduatoria il Centro Italia (7%), a seguire il Sud Italia (6,8%), dove è cresciuta di più rispetto allo scorso anno (+2,4 punti percentuali). Sono in linea con la media nazionale il Nord-Ovest (5,5%) e il Nord-Est (5,7%), mentre la percentuale si abbassa nelle Isole (4,4%).
Al di là della loro frequenza, anche l’esperienza di reso ha il suo ruolo nella percezione della Customer Experience complessiva, per questo gestire i resi eCommerce con cura contribuisce alla fidelizzazione dei clienti.
Il tempo medio di spedizione in Italia, secondo la seconda edizione del “Delivery Index eCommerce”, è 3,8 giorni per l’home-delivery e 3,3 giorni per l’out-of-home. La modalità di consegna non influisce di molto, quindi, sulla durata, anche se i punti di ritiro hanno una serie di vantaggi come costi inferiori per i merchant, comodità e riservatezza per gli eShopper, minor impatto ambientale.
Cambiano le performance a seconda della macro-categoria merceologica: si registra una maggior durata per Abbiglimento, sport e accessori (tra 4,9 e 4,1 giorni) mentre i prodotti Food and Grocery vengono spediti in un tempo medio tra 2,6 e 2,3 giorni, come è normale aspettarsi per articoli deperibili o per cui comunque ci si aspetta un consumo rapido.
Possiamo dire che le spedizioni eCommerce godono di un’ottima reputazione nel nostro Paese. Dall’indagine risultano alti punteggi di soddisfazione: gli eShopper intervistati hanno attribuito 8,9 punti su 10 alle spedizioni di home delivery e 9 punti su 10 alle spedizioni out-of-home. Eccellono in particolare le consegne dei settori Health and Beauty ed Editoria. Per mantenere un alto livello di soddisfazione sulla fase post-vendita è opportuno monitorare l’andamento delle consegne in modo agile ed efficiente e notificare i clienti in tempo reale con comunicazioni precise e curate, grazie a piattaforme di gestione delle spedizioni come Qapla’.