Trend eCommerce 2022
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Quali trend per l’eCommerce nel 2022? Dati e previsioni

Quali trend guideranno l’universo dell’eCommerce nel 2022? Le previsioni sui prossimi cambiamenti o nuove tecnologie si sprecano al volgere di ogni nuovo anno. Qui ci proponiamo di offrire un’analisi data driven sulle tendenze più importanti che già stanno impattando sulle vendite online e un assaggio del whitepaper Qapla’ sui risultati dell’eCommerce e della logistica nel 2021:

  • Quali saranno i trend dell’eCommerce nel 2022
  • Le performance dell’eCommerce nel 2021
  • Le previsioni di crescita per le vendite online nel 2022
  • Quali sono i settori eCommerce con maggior crescita

Quali saranno i trend dell’eCommerce nel 2022

Tra i trend eCommerce 2022 quelli più interessanti riguardano i pagamenti “Buy Now Pay Later”, il Local Commerce, la flessibilità nelle consegne e il livestream shopping.

Buy Now Pay Later

esempio di pagamento a rate tratto da Adidas.com

La diffusione dei metodi di pagamento “Buy Now Pay Later” (BNPL), ovvero i pagamenti dilazionati, è stato tra i fenomeni più interessanti del 2021, ma la crescita è appena iniziata e non c’è motivo di pensare che rallenterà nel 2022. Questa modalità di pagamento può eliminare le ultime frizioni all’acquisto e abbattere i tassi di abbandono del carrello, dato che spesso non comporta neanche costi aggiuntivi per l’acquirente. Secondo una ricerca Kaleido Intelligence, il mercato BNPL crescerà del 93% nei prossimi 5 anni solo in ambito eCommerce, raggiungendo i 680 miliardi $ a livello mondiale. Tra i principali operatori ricordiamo Klarna, Afterpay, Soisy, Scalapay, Affirm (nell’immagine un’applicazione tratta da Adidas.com)

Local Commerce

Si intensificherà, quest’anno, l’integrazione omnichannel, ovvero le connessioni tra store online e offline: chi dispone di una rete di negozi fisici, grazie alla crescita dello shopping online, potrà sfruttarla non solo per i ritiri e la gestione dei resi ma anche per effettuare ordini online, ampliando l’assortimento presente negli store. In questo contesto si inserisce il trend del Local Commerce (o Proximity Commerce), ovvero l’affacciarsi online dei negozi locali: il fenomeno è esploso per necessità durante i lockdown ma si sta affermando grazie al vantaggio del ritiro della merce vicino a casa, particolarmente importante per i prodotti freschi o “urgenti”, ad esempio. In diversi grandi marketplace comparirà la disponibilità dei prodotti all’interno dei negozi vicini all’utente: in questo modo, il cliente potrà anche essere invogliato ad altri acquisti quando si reca allo store.

Flessibilità delle consegne

La flessibilità della consegna nel last mile sarà un plus sempre più ricercato dagli eShopper. In particolare, gli utenti vorranno sempre più programmare non solo il giorno ma anche l’orario di consegna, servizio offerto da Milkman, uno dei corrieri integrati con Qapla’. La già menzionata possibilità di ritiro in negozi o locker, in più, sta portando alla diffusione capillare dei PUDO, ovvero “Pick Up Drop Off” points: questo consente ai clienti di ritirare o restituire la merce quando vogliono e ai corrieri di non fare più viaggi a vuoto in caso di destinatari assenti. Uno dei principali operatori in questo settore in Italia è Fermopoint (di proprietà BRT), anch’esso supportato su Qapla’.

Livestream Shopping

Un altro trend da seguire con interesse nel 2022 è quello del livestream shopping: si tratta di dirette su social media o su piattaforme dedicate, in cui si unisce lo spirito delle vecchie televendite, l’influencer marketing e l’intrattenimento. Un grande vantaggio di questa nuova modalità di vendita è la conversazione live con l’utente, via chat o direttamente con lo streamer, con un’assistenza simile a quella di un commesso in negozio. L’utente, spinto da offerte a tempo o edizioni limitate e dal carisma dell’influencer, può aggiungere i prodotti mostrati in live semplicemente cliccando sulle immagini in sovraimpressione o dei link, senza mai uscire dalla diretta. Questo canale è già molto attivo da qualche anno in Cina, in particolare grazie alla piattaforma Taobao Live dal 2016 (2 cinesi su 3 hanno affermato di aver acquistato tramite livestream nel 2020 secondo una ricerca Alixpartners) ma si sta affermando anche negli Stati Uniti e ora in Europa. Secondo una stima di McKinsey, tra il 10 e il 20% delle vendite eCommerce saranno generate dal livestream shopping entro il 2026. Una piattaforma italiana per il livestream commerce è Marlene Live.

Livestream Shopping

Le performance dell’eCommerce nel 2021

Il 2020 è stato l’anno del boom dell’eCommerce, con tanti nuovi eShopper e con l’aumento della frequenza d’acquisto (+79% secondo l’Osservatorio eCommerce B2C) soprattutto nelle settimane di lockdown più stringente (secondo Nielsen, il 44% dei consumatori nel 2020 in tutto il mondo ha fatto acquisti online almeno una volta a settimana durante la quarantena). Grazie ai dati Qapla’ sul tracking, avevamo individuato un incremento generale delle spedizioni degli eCommerce del +73% nei mesi del lockdown 2020.

Era improbabile mantenere un tale tasso di crescita nel 2021, ma il trend è comunque positivo: secondo i dati registrati da Qapla’ su un campione di quasi 300 siti eCommerce, le spedizioni sono aumentate del +17,8% in tutto il 2021 rispetto al 2020. Anche a livello di transato si è avuto un incremento del +21% secondo l’Osservatorio eCommerce B2C per un totale di 39,4 miliardi € di cui 30,5 miliardi € da vendite di prodotto (+18%) per quanto riguarda l’Italia. Acquistare online sta entrando sempre più nelle abitudini di consumo degli italiani: 1 vendita su 10 nel retail è avvenuta online nel 2021 (in aumento rispetto al 9% del 2020). A livello europeo, secondo Statista, si sono superati per la prima volta i 500 milioni di utenti (506.9 mln contro i 480.9 mln del 2020) con un tasso di penetrazione del 59,7% (aumentato di ben 3 punti percentuali in un anno); anche il fatturato europeo totale è cresciuto da 425 a 465 miliardi $.

aumento spedizioni eCommerce 2021 vs 2020 - dati Qapla'

Le previsioni di crescita per le vendite online nel 2022

Cosa aspettarsi dai prossimi mesi? Le vendite eCommerce manterranno la stessa “andatura”?

Dall’elaborazione di una serie storica di quasi 5 anni di più di 7 milioni di spedizioni tracciate su Qapla’, si stima che le spedizioni aumenteranno solo del +0,4% in tutto il primo semestre del 2022 in confronto al primo semestre dell’anno scorso. Potremmo concludere che la crescita dell’eCommerce sta calando o comunque si sta normalizzando. Tuttavia, dobbiamo tener conto, nel confronto con il 2021, che i primi mesi dell’anno, in particolare Marzo e Aprile furono del tutto anomali a causa delle restrizioni sulle aperture dei negozi fisici e sugli spostamenti (quasi tutte le regioni erano in “zona rossa” o “arancione”: ne abbiamo parlato qui), che ebbero un effetto diretto sulle vendite online.

Inoltre, il trend previsto varia molto di mese in mese, seguendo le suddette anomalie dell’anno scorso. Dopo una crescita a Gennaio, si prevede una leggera contrazione a Febbraio, una diminuzione drastica a Marzo (-19,5% rispetto a Marzo 2021, anche se in aumento rispetto a Febbraio 2022) e di nuovo un leggero calo ad Aprile. Si stima poi un rimbalzo notevole a Maggio (+9,9%) e Giugno (+16,6%), promettente per la continuazione dell’anno, come si osserva dal grafico qui sotto:

Previsioni andamento eCommerce - I semestre 2022: dati Qapla'

Quali sono i settori eCommerce con maggior crescita

Se nel 2020 tutti i settori eCommerce avevano registrato un aumento delle vendite, pur con percentuali molto diverse, non è stato lo stesso nel 2021. Secondo i dati Qapla’, nel 2021 sono cresciuti con un ritmo molto vicino tra loro Fashion, Beauty, Pet e Pharmacy, con un incremento delle spedizioni di più di un quarto rispetto al 2020. Aumentano in misura minore – circa il +10% – Food e Wine&Beverage, che avevano raggiunto crescite record nel 2020 (a 3 cifre percentuali). Sono calate nel 2021, invece, le spedizioni di Jewerly e Electronics, anche se sono i settori in cui è aumentato maggiormente lo scontrino medio (nel settore Gioielli addirittura del +25%): i consumatori hanno comprato meno articoli ma speso mediamente di più. Ecco tutte le variazioni rispetto al 2020:

  • Fashion: +26,9%
  • Beauty: +26,8%
  • Pet: +26,5%
  • Pharmacy: +26,4%
  • Food: +10,9%
  • Wine&Beverage: +9,8%
  • Electronics: -12,5%
  • Jewelry: -18,3%

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