Virtual Courier Qapla': gestisci i tuoi corrieri personalizzati
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Virtual Courier: la funzionalità di Qapla’ per le tue spedizioni di vettori alternativi

Esistono esigenze molto specifiche nella fase di spedizione di alcuni eCommerce a cui l’offerta dei corrieri espressi non riesce a rispondere. Parliamo di realtà che – per svariati motivi che vedremo in seguito – hanno necessità di servirsi di una flotta di vettori propria o non tradizionale. Come creare allora le etichette di questi “corrieri alternativi“, tracciarli e inviare le comunicazioni sul tracking ai destinatari se il corriere “ufficialmente” non esiste?

Qapla’ ha pensato a una soluzione, che si chiama “Virtual Courier“, ovvero il corriere virtuale.

Prendiamo alcuni esempi per capire di cosa si tratta e quali problemi va a risolvere:

1. Progetto omnichannel con una rete di punti vendita

2. Rete di corrieri locali per consegne in giornata

3. Spedizioni tra più sedi o più negozi dell’eCommerce

1. Progetto omnichannel con una rete di punti vendita

Analizziamo il caso di un’azienda omnichannel con un canale online e una rete di punti vendita fisici, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Per gli ordini provenienti da zone limitrofe a quelle dei punti vendita, potrebbe essere più conveniente e veloce – in caso, naturalmente, di disponibilità dei prodotti nei loro stock – spedire direttamente da lì, anziché dalla sede centrale. In assenza di un prodotto ad hoc, come quello che presentiamo, ogni negozio dovrebbe stipulare propri contratti con i corrieri o in alternativa andrebbero previsti molteplici punti di ritiro. Questo farebbe venir meno la convenienza e comporterebbe serie difficoltà gestionali nel monitoraggio di spedizioni con così tanti punti di partenza.

etichetta corriere virtuale - Qapla'

Adottando il Virtual Courier, invece, è possibile pianificare queste consegne “di prossimità” in modo organico. I negozi possono servirsi di trasportatori autonomi (i così detti padroncini o simili), che vengono considerati al pari di un corriere. Sarà possibile creare un’etichetta dedicata e brandizzata (con il logo del brand eCommerce, ad esempio) e generare un tracking number per ognuna delle loro spedizioni con una scelta libera delle prime 2 lettere. La personalizzazione è, dunque, massima e dipende dal progetto in questione.

Come si può vedere nell’etichetta base qui a fianco, è possibile inserire il nome del corriere virtuale (in posizione 2), il logo (in posizione 3) e decidere se in posizione 5 far comparire il barcode del riferimento ordine o la lista degli articoli o nessuno dei 2. In posizione 4 troviamo il tracking number che riporterà le prime 2 lettere scelte (qui VC sta per Virtual Courier).

Sulla piattaforma Qapla’ sarà possibile, con una configurazione guidata, creare tanti canali quanti sono i punti vendita, così che ogni negoziante possa lavorare i propri ordini e spedizioni in modo distinto. Il merchant avrà però una visione organica di tutta la fase di consegna dello store online e dei negozi, potendo controllare su un’unica dashboard il tracking dei corrieri “tradizionali” e quello del corriere virtuale.

Dashboard Qapla' con corriere virtuale
Dashboard Qapla’ contenente corriere virtuale (contrassegnato da logo del razzo)

La semplicità sta proprio in questo: una volta configurato, il Virtual Courier è considerato su Qapla’ alla stregua di ogni altro corriere. Così, gli stati standard della spedizione sono gli stessi degli altri corrieri, trasmessi e aggiornati via API. Non solo: le comunicazioni via email, SMS o WhatsApp verso il destinatario sull’avanzamento della spedizione (“pacco partito”, “pacco in consegna”, ecc.) – se attivate – partiranno in automatico al verificarsi di quegli stati, così come per gli altri corrieri e medesima sarà la possibilità di editing con inserimento di banner, voucher, prodotti consigliati e tool esterni. L’unica differenza è che il nome del corriere non sarà GLS, BRT, UPS, TNT e così via, ma quello proprio dell’eCommerce.

Una variante di questo caso è l’invio delle notifiche a chi ha effettuato l’ordine e non all’effettivo destinatario. Si pensi a un eCommerce dove si acquistano tipicamente regali (ad esempio, fiorai): le comunicazioni sul tracking non saranno recapitate al destinatario per non rovinare la sorpresa, ma a chi ha compiuto l’acquisto sul sito, così da rassicurarlo che il regalo sia consegnato. Questa è un’altra utile personalizzazione disponibile con il corriere virtuale (così come per tutti gli altri “corrieri tradizionali”).

2. Rete di corrieri locali per consegne in giornata

Un’altra applicazione del Virtual Courier si può avere per differenziare il servizio di spedizione da un’area vicina alla sede di ritiro rispetto a tutte le altre destinazioni. Un caso pratico è quello di un eCommerce di pesce fresco che si affida a corrieri specializzati in spedizioni a temperatura controllata come STEF per consegne fuori provincia e invece si serve di un servizio di fattorini locali che riescono a consegnare in giornata in determinati CAP vicini alla sede. Questi ultimi sono integrati sulla piattaforma come Virtual Courier, come se fosse l’eCommerce stesso a effettuare la consegna (anche se in realtà non è così).

Corriere virtuale Qapla': puoi generare tracciare ogni tipo di spedizione, anche quelle dei corrieri locali

3. Spedizioni tra più sedi o più negozi dell’eCommerce

Un’azienda eCommerce con più di un magazzino può avere l’esigenza di trasferire della merce da uno all’altro. Più il flusso sarà considerevole, più sarà importante mantenere il controllo su queste spedizioni, tracciandole opportunatamente. Questo tipo di esigenza non viene generalmente coperta – specialmente per motivi di costo – dai corrieri espressi, pensati per le consegne dirette al cliente finale. Nella maggior parte dei casi, basterà usufruire di propri trasportatori: ecco che entra in gioco il Virtual Courier.

Un’altra simile esigenza può essere quella di spedire da un punto vendita a un altro, nel caso in cui uno più prodotti siano richiesti per il ritiro in un negozio dove non sono presenti.

Grazie al Virtual Courier, l’eCommerce genererà le spedizioni e le relative etichette per questi spostamenti interni e potrà monitorarli sulla stessa piattaforma Qapla’, in un apposito canale. Perché sia possibile il tracking, è necessaria la creazione delle etichette su Qapla’. Nel secondo caso (spedizione da un negozio all’altro), vengono inviate le comunicazioni sull’avanzamento della spedizione anche al cliente e nella posizione 1 dell’etichetta riportata sopra può essere inserito il codice del negozio (anziché il CAP).

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