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Digital marketing: i tool per la raccolta e l’analisi dei dati

Tutto ciò che succede online lascia una traccia. Raccogliere i dati e poterli interpretare è un’opportunità incredibile per dare alla tua idea imprenditoriale una bella svolta. Ma per poterlo fare al meglio hai bisogno di un aiuto ed è qui che entrano in gioco dei tool specifici per l’analisi dati.

  • Perchè usare dei tool per migliorare il tuo business
  • Come raccogliere i dati (Analytics)
  • Monitorare la user experience (Hotjar e Freshmarketer)
  • Indirizzare la content strategy (SEMrush, SEOzoom e Sitechecker)
  • Tracciare i risultati della tua strategia e fare remarketing (Joturl)
  • Come inserire i tag nel tuo sito (Tag manager)

Perché usare dei tool per migliorare il tuo business

Quando si mette in piedi un business online ci sono tante cose da fare: creare una buona immagine coordinata, implementare un sito, creare una strategia di comunicazione e di promozione, gestire tutte le azioni offline come organizzare magazzini, spedizioni o iniziative promozionali… Insomma c’è un bel da fare!

Ma per arrivare ad avere dei buoni risultati in termini di conversioni dovrai necessariamente indirizzare la tua strategia di digital marketing, per poterlo fare il modo migliore è raccogliere più dati possibile e monitorare i risultati delle tue azioni via via. Questo ti permetterà di aggiustare il tiro e ottimizzare il tuo business.

Grazie a tool ad hoc potrai fare tutto questo in modo semplice ed efficace.

Esistono applicazioni in grado di raccogliere dati quantitativi e qualitativi, di evidenziare eventuali problemi nella struttura del sito o intoppi nel customer journey che portano all’abbandono di carrelli, difetti nella user experience e molto altro: vediamoli insieme.

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Come raccogliere i dati

Tra le tante cose da monitorare ci sono tutti i dati riguardo alle performance tuo sito. Uno dei tool più utilizzati è Google Analytics. 

Analytics è un tipico SaaS (Software as a Service), lanciato da Google dopo l’acquisto di Urchin, uno dei primi software ad utilizzare file log, JavaScript e cookies e a disporre di UTM (Urchin Traffic Monitor) per l’identificazione univoca dei visitatori. 

Quello che fa questo tool è  tracciare tutto il traffico che arriva al tuo sito dandoti una panoramica su dati come il numero di utenti, le sessioni uniche, il bounce rate, da dove arrivano i tuoi visitatori, dove abbandonano la navigazione, quanto dura in media una sessione, da che device e da che paese si collegano. Grazie ai dati raccolti potrai  fare una precisa profilazione del tuo target in base a numerose dimensioni e metriche personalizzate e monitorare i risultati delle tue campagne online.

Avrai a disposizione statistiche e grafici e potrai implementare una dashboard personalizzata in modo da avere visibilità su tutti dati che ti interessano.

Sicuramente se hai un sito non puoi non usare un tool come Analytics!

Monitorare la user experience

A volte però non basta sapere chi e come arriva al tuo sito o dove lo abbandona, a volte è necessario capire il perchè gli utenti fanno o meno certe azioni e spesso questo rimane  un mistero. 

Ma esistono dei tool specifici in grado di mostrarti come navigano gli utenti sul tuo sito, dove incontrano difficoltà o se hanno una buona user experience.

Tool come Hotjar e Freshmarketer sono in grado di restituire delle Heat Maps (mappe di calore) che ti permettono di vedere come gli user si muovono su ogni singola pagina: dove cliccano, fino a dove scrollano, se hanno difficoltà a interagire coi pulsanti delle CTA, dove si soffermano e dove invece abbandonano. 

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Ecco un esempio di Heat map

Un aspetto interessante di questi tool è anche quello di poter visualizzare intere sessioni (in anonimo) di alcuni utenti in modo da vedere tutto il customer journey e individuare cosa funziona e cosa no sul sito. Il software registra lo schermo durante la navigazione dandovi la possibilità di seguire passo passo ogni movimento e ogni click.

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Qui invece una Scroll map, più il colore è caldo più utenti hanno visto la sezione della pagina.

Grazie alla possibilità di fare A/B test potrai anche verificare quale visual funziona meglio su una landing page o quale è la posizione migliore per una CTA.

Indirizzare la content strategy

Per poter dire di avere una strategia efficace a tutto tondo non possiamo non parlare di contenuti e indicizzazione.

Infatti anche monitorando i dati e la user experience, se gli utenti non trovano il tuo sito difficilmente otterrai dei buoni risultati. 

Per poter avere una buona posizione nei risultati di ricerca è necessario avere dei buoni contenuti e ottimizzarli in ottica SEO. 

Qui ci vengono incontro tool come SEOzoom e SEMrush che sono in grado di restituire dati sulle parole chiave più cercate o suggerire insiemi semantici di keyword da usare sul tuo sito per superare la concorrenza in termini di indicizzazione. Un altro strumento utile per condurre un audit del sito e monitorare costantemente l’andamento organico è Sitechecker, integrato con Google Analytics e Google Search Console.

Con questi tool potrai anche avere una panoramica di alcuni aspetti della strategia di marketing di competitors o siti affini al tuo. 

Saper usare bene uno di questi tool può darti la possibilità di far trovare il tuo sito in modo organico, che vuol dire risparmiare soldi in termini di adv online!

Tracciare i risultati della tua strategia e fare remarketing

Adesso avrai già una visione di insieme su quello che puoi fare usando alcuni dei migliori tool disponibili per la raccolta e l’interpretazione dei dati. 

Ma si può osare ancora di più! 

Ad esempio con JotURL — una realtà nata in Italia nel 2012 —  puoi integrare la comunicazione online dei vari canali e anche quella offline,  ottimizzando l’inbound marketing e aumentando le conversioni. Questo tool ad esempio ti permette di gestire diverse URL attribuendo a ognuna di esse una o più destinazioni con numerose funzionalità dalla stessa dashboard. Cioè ti da la possibilità di creare delle URL univoche che potrai usare per avere dati precisi sulla provenienza del traffico e che ti permetterà di attivare delle strategie di remarketing specifiche.

JotURL integra i vari pixel di altri tool come Analitycs o Facebook in modo che si possano attuare strategie di remarketing efficaci. Realizza una mappatura del traffico internet attraverso un monitoraggio “cross channels” in modo da dare una visione di insieme sui risultati delle varie azioni di marketing intraprese. Con i pixel di remarketing di JotURL puoi  seguire gli utenti che hanno cliccato su un determinato link, implementando così una strategia efficace.

Ti permetterà di conoscere i tuoi clienti e le loro abitudini, una cosa davvero indispensabile di questi tempi!

Inoltre JotURL ha moltissime funzioni per ottimizzare i contenuti e la comunicazione sui vari canali online e offline, in modo sicuro e brandizzato. Chiaramente offre anche una dashboard con tutti i dati sul traffico, le conversioni, i ricavi e le varie metriche di interesse.

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Come inserire i codici di tracciamento dei tool nel tuo sito

Ora che sai quali sono i migliori tool per ottimizzare il tuo business online potresti chiederti: ma come faccio a collegare tutti questi tool al mio sito?

Attraverso tag e snippet di monitoraggio che inseriti nel codice di ogni pagina del tuo sito permetteranno al software di monitorare ogni singolo utente che passa di lì.

Ci sono diversi modi per inserire questi tag di monitoraggio, uno è quello di rivolgersi a un programmatore che lo inserirà direttamente nel codice oppure attraverso i vari plugin disponibili sul CMS che hai scelto per il tuo sito. Ma sicuramente uno dei metodi più semplici è quello di integrare nel sito il tag di Google Tag Manager.

Google Tag Manager è un sistema di gestione dei tag. Diciamo che è una sorta di “contenitore” che racchiude in sé tutti i codici di monitoraggio dei vari tool.

Infatti una volta inserito il frammento di codice di Tag Manager potrai aggiornare, modificare e sincronizzare tutti gli altri dalla sua interfaccia, in modo sicuramente più semplice ed efficace che andando sempre ad agire su ogni pagina. 

Ora che avete a disposizione tutti i possibili componenti per personalizzare il vostro shuttle per il successo non vi resta che farlo decollare!

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