Neuromarketing e eCommerce: la one second strategy - Andrea Saletti ospite di Qapla'
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Q’corner: Neuromarketing e eCommerce con Andrea Saletti

Come ottenere la massima attenzione dall’utente quando naviga sullo store online o riceve una comunicazione, nell’epoca attuale degli impulsi e distrazioni continue? Le neuroscienze ci forniscono tanti insight a riguardo, da cui ricavare strategie per incidere in modo consistente sulle vendite e le conversioni in generale. Il rapporto tra neuromarketing e eCommerce è stato al centro dell’intervento di Andrea Saletti al primo Partner Qday: Andrea, Web marketing manager di Pronesis, è infatti da anni uno dei punti di riferimento nazionali sul tema della psicologia digitale. Visto che il tema offre tanti spunti, lo ospitiamo qui per un ulteriore approfondimento sul tema della così detta One Second Design Strategy:

Guest's Qorner

Lo spazio a cura dell'esperto di settore

Andrea Saletti

Web Marketing Manager, Pronesis
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Oggi voglio affrontare un tema cruciale: l’arte di catturare l’attenzione online in un solo secondo. Sì, hai letto bene, un solo secondo! Il mondo digitale è una giungla, e nella lotta per l’attenzione, il tempo è più prezioso dell’oro.

Prima, quando Internet era agli albori, le informazioni online erano simili a quelle dei vecchi media: blog, articoli, approfondimenti. L’utente leggeva, analizzava, si impegnava con il contenuto. Ma oggi? Oggi è tutto un altro paese! Con l’avvento dei social media, la velocità ha preso il sopravvento. Facebook, Instagram, TikTok… ognuno di questi ha rivoluzionato il modo in cui consumiamo i contenuti online.

L’evoluzione del cervello umano, alimentata da queste nuove tecnologie, ha portato a una sorta di “avarizia cognitiva“. Cerchiamo informazioni veloci, immediate, che non ci costringano a un impegno troppo profondo. Questo non significa che dobbiamo puntare a contenuti superficiali, ma dobbiamo essere consapevoli di come funziona la mente dei nostri utenti. 

Il neuromarketing ci insegna che nei primi 200 millisecondi avviene il riconoscimento delle forme. Tra i 200 e gli 800 millisecondi, si attiva la scoperta emozionale. Solo dopo un secondo, si attiva la parte logica del cervello. Questo significa che, per catturare l’attenzione, dobbiamo parlare direttamente all’istinto, all’emozione.

Reazione dell'utente all'impulso nel primo secondo - neuromarketing e eCommerce

Essenziale, alla luce di questo, comprendere come l’evoluzione del cervello umano influenzi la nostra comunicazione online. Siamo creature abituate al cambiamento, ma l’accelerazione portata dalla tecnologia è qualcosa di mai visto prima. Il nostro cervello si adatta, si evolve, e con esso cambia il nostro modo di interagire con i contenuti digitali.

Una volta, il web era un luogo di analisi e riflessione. Ora, è un flusso costante di immagini e brevi testi, dove la regola è “velocità e ricompensa immediata“. Le piattaforme social hanno introdotto una nuova era di comunicazione visiva. Pensiamo a Instagram: immagini dominanti, testi ridotti al minimo. E TikTok? Ancora più estremo, con video brevi, dinamici, che richiedono una frazione di secondo per decidere se interessano o meno.

Questa trasformazione impatta notevolmente su come dobbiamo pensare alla nostra comunicazione online. Il cervello si aspetta rapidità, immediatezza, e si stanca di contenuti che richiedono un impegno troppo elevato. Questo non significa abbassare la qualità, ma adeguare il nostro messaggio a questa nuova realtà.

Come comunicare efficacemente valore attraverso il neuromarketing nel contesto attuale? La risposta risiede nella comprensione di come il cervello elabora le informazioni in questo mare digitale.

Come abbiamo visto, il cervello umano ha una reazione immediata, quasi istintiva, ai contenuti visuali. Questo è il punto di partenza per chi vuole comunicare efficacemente online. Dobbiamo parlare direttamente all’emozione, all’istinto, prima ancora che la logica entri in gioco. E come? Attraverso immagini potenti, messaggi concisi e diretti che colpiscano al cuore del bisogno o del desiderio dell’utente.

L’advertising online ha mostrato che abbiamo un secondo per catturare l’attenzione e convincere l’utente che il contenuto vale la pena di essere approfondito (da cui la One Second Design Strategy). In questo breve lasso di tempo, il nostro messaggio deve essere chiaro, diretto, e soprattutto, emotivamente coinvolgente.

In un mondo dove il tempo di attenzione è ridotto al minimo, ogni elemento del nostro messaggio deve essere ottimizzato per massimizzare l’impatto.

Le immagini giocano un ruolo fondamentale. Devono essere accattivanti, pertinenti e in grado di trasmettere un messaggio immediato. Ma attenzione: l’immagine da sola non basta. Il testo che accompagna l’immagine è altrettanto critico. Deve essere conciso, incisivo e in grado di amplificare il messaggio dell’immagine.

In un contesto di massima fluidità cognitiva, dove il cervello reagisce prima alle immagini e poi al testo, è vitale che questi due elementi lavorino in armonia, soprattutto se abbiamo poco più di un secondo di tempo per comunicare valore.

Andrea Saletti - Partner Qday Qapla' 2023
Andrea Saletti durante il suo speedh al Partner Qday 2023

Riflettiamo su un esempio pratico nel contesto dell’eCommerce.

Immagina di navigare un negozio online alla ricerca di un divano.

Il primo shop che visiti utilizza una tecnica basata su leve estrinseche: offerte limitate, sconti temporanei, una pressione costante all’acquisto. Sei subito bombardato da messaggi che ti invitano a non perdere l’occasione, ma che potrebbero essere applicati a qualsiasi prodotto e servizio, senza distinzione.

Ma cosa succede se resisti a questa pressione e passi al prossimo negozio?

Qui, trovi un approccio diverso, basato su leve intrinseche. Questo negozio non ti stressa con offerte lampo, ma ti presenta il divano in contesti realistici, magari mostrandoti come potrebbe adattarsi al tuo salotto, raccontandoti la storia di chi l’ha già acquistato e si è trovato benissimo.

In questo secondo caso, il messaggio è chiaro e diretto: il prodotto è presentato in un modo che ti permette di immaginare come potrebbe migliorare la tua vita. Non si tratta più di una semplice transazione commerciale, ma di un’esperienza che ti coinvolge emotivamente.

In questo contesto, l’immagine e un breve testo a corredo giocano un ruolo fondamentale. Le immagini devono essere capaci di raccontare una storia, di proiettare il cliente in una realtà in cui il prodotto diventa un elemento chiave del suo quotidiano. Non si tratta solo di mostrare il prodotto, ma di illustrare il suo impatto nella vita reale del consumatore.

Se hai un secondo di tempo lascia perdere tutto ciò che è superfluo: devi concentrarti esclusivamente nel mostrare cosa vendi e su come quel prodotto o servizio può arricchire la vita di chi lo acquista.

Il resto delle informazioni sono importanti, ma l’utente moderno le approfondirà solo se sei stato in grado di agganciare la sua attenzione emotiva raccontandogli il cambiamento che stava cercando.

Questo concetto rappresenta l’abbandono dell’approccio tradizionale, incentrato sulla persuasione razionale, per abbracciare un dialogo più profondo e personale con i clienti.

Per esempio, se vendi prodotti per la casa, non limitarti a mostrare il prodotto su uno sfondo neutro. Presentalo in un contesto domestico, dove i potenziali clienti possono immaginare come quel prodotto si integrerà nella loro vita quotidiana. Questo tipo di immagine non solo mostra il prodotto, ma trasmette anche un senso di calore, comfort e praticità.

Un altro esempio può essere preso dal mondo della moda. Invece di limitarti a presentare i vestiti su un manichino, perché non mostrare come possono essere indossati in situazioni quotidiane? Questo tipo di immagini permette ai clienti di vedere come i vestiti si adattano a diverse situazioni e stili di vita, aumentando la loro desiderabilità.

Nel settore della tecnologia, un’immagine di un dispositivo non dovrebbe limitarsi a mostrarne il design, ma dovrebbe illustrare come quel dispositivo si inserisce e migliora la vita quotidiana. Se vendi uno smartwatch, mostra come può essere utilizzato in diverse situazioni: durante lo sport, in ufficio, in momenti di relax. Questo tipo di immagine aiuta i clienti a visualizzare il prodotto nella loro vita.

Comunicare con immagini e testi concisi e immediati permette di trasmettere un’informazione in meno di un secondo al tuo utente.

E ora tocca a te, inizia a sperimentare la one second strategy sul tuo eCommerce, sono sicuro che rimarrai stupito dai risultati!

Andrea Saletti

Andrea Saletti

Web marketing manager @ Pronesis srl agenzia di sviluppo eCommerce. Consulente e formatore di neuromarketing e scienze della persuasione applicate al web in ambito universitario e aziendale (IUSVE, IULM, LUISS, 24h Business School), è da anni punto di riferimento come relatore sul tema della psicologia digitale ai più importanti eventi di web marketing nazionali. È inoltre coordinatore di dipartimento in AINEM (associazione italiana neuromarketing) e autore del libro “Neuromarketing e scienze cognitive per vendere di più sul web”, considerato come uno dei testi più autorevoli in Italia sull’argomento

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