Un endpoint per ogni passaggio della spedizione. Chiami Qapla', e Qapla' parla con il corriere giusto: nel tuo codice non c'è una riga scritta per BRT, una per GLS e una per Poste.
API e webhook nel dettaglioOgni corriere scrive gli aggiornamenti a modo suo. Il webhook ti arriva già tradotto in uno dei 9 stati Qapla', con il testo originale del corriere accanto. Gestionale, ERP e helpdesk leggono un solo formato.
Provi tutto in un ambiente separato, poi cambi chiave. Le versioni delle API restano stabili, così un aggiornamento di Qapla' non rompe il tuo codice.
Non devi cambiare il flusso di magazzino. Il tuo sistema continua a stampare, e manda gli stati a Qapla' via API. Da lì partono gli avvisi al cliente, la pagina di tracking col tuo marchio e i report, come per qualsiasi altro corriere.
Utile anche per corrieri locali, flotte proprie e consegne al piano.
Le risposte che servono a IT, procurement e ufficio legale, prima di firmare.
API REST documentate per creare spedizioni ed etichette, importare ordini, leggere il tracking, chiedere quote e cercare punti di ritiro, più webhook a ogni cambio di stato.
No. Integri Qapla’ una volta e lavori con 45+ corrieri per le etichette e 450+ per il tracking, con gli stessi stati per tutti.
Sì. C’è una sandbox, con chiavi separate per canale e ambiente.
Se le etichette le stampi già con il tuo sistema, mandi gli stati a Qapla’ via API e da lì partono avvisi al cliente e pagina di tracking.
Sì. Il server MCP di Qapla’ dà ai tuoi assistenti AI l’accesso ai dati delle spedizioni, e la skill pubblica qapla-api aiuta l’assistente a scrivere l’integrazione.