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Vendere scarpe online: guida essenziale

Anche il settore delle calzature ha visto, nell’ultimo periodo, una crescita delle vendite Online. Se sembrava impossibile, fino a pochi anni fa, acquistare una calzatura senza provarla, oggi è ormai una pratica molto diffusa. Questo perché le informazioni che i rivenditori forniscono agli utenti sono sempre più dettagliate e precise. Ma vediamo quali sono le best practice da adottare per rendere sempre più semplice e sicuro l’acquisto.

In questo articolo potrai scoprire:

  • Le particolarità delle vendite di scarpe online
  • Cosa non può mancare nella scheda prodotto di una scarpa
  • Curare la comunicazione sulla spedizione
  • Gestire i resi delle calzature vendute online
  • Case studies dell’eCommerce shoes

Le particolarità delle vendite di scarpe online

La vendita di scarpe online non consiste nella semplice vendita affiancata al negozio fisico. E’ un settore, questo, estremamente specializzato, intorno al quale si creano delle vere e proprie community di appassionati al prodotto, che sono alla continua ricerca di modelli esclusivi e particolari che si possono trovare, spesso, solamente online.
Esistono tantissimi eCommerce che sono ormai dei veri e propri rivenditori ufficiali e specializzati in modelli che difficilmente è possibile trovare in un negozio fisico, per una vera e propria strategia di marketing aziendale.
Un fenomeno molto rilevante in questo mondo è quello del resell. Si verifica quando alcuni modelli disponibili solamente in numero limitato e per poco tempo, terminano. Chi riesce ad acquistarli li rivende poi a prezzo maggiorato quando ormai risultano introvabili.
Il fashion resale sta prendendo sempre più spazio e coinvolge soprattutto i più giovani, che hanno tempo e passione nel cercare modelli da acquistare per poi rivenderli a cifre molto più alte.

Per riuscire ad ottenere per primi i modelli in uscita esistono delle App attraverso le quali ci si registra tramite form, nei giorni precedenti all’uscita, per poter partecipare all’estrazione ed avere la possibilità, che non è mai certezza, di acquistare il modello a cui si è interessati. Questa pratica è definita “Raffle” ed è totalmente casuale, il fattore principale è la fortuna.
Ne sono un esempio “Snkrs” di Nike, oppure “Confirmed” di Adidas, sui quali è possibile conoscere e accedere in anteprima a tutti i lanci.

Questo fa capire quanto questo business sia sempre più rilevante.

Cosa non può mancare nella scheda prodotto di una scarpa

Per aumentare sempre di più le vendite, e fornire tutte le informazioni utili agli utenti diminuendo anche la possibilità di reso, la scheda prodotta diventa un elemento fondamentale da curare nei minimi dettagli. Ogni prodotto deve avere la propria scheda, solo così ci sarà la giusta rilevanza per ognuno. Sarà così possibile evidenziare le qualità, le caratteristiche e i dettagli di ciascuno.

Per una buona scheda prodotto bisogna prestare attenzione ad una serie di aspetti che non devono mancare, come il titolo che deve essere chiaro ed esplicativo e deve contenere in maniera sintetica la descrizione del prodotto. Oltre a questo ecco quali sono i 10 elementi che non devono mancare in una scheda prodotto:

  • Titolo
  • Foto prodotto
  • Gallery
  • Breve descrizione
  • Scheda tecnica
  • Presentazione delle specifiche
  • Prodotti correlati
  • Recensioni dei clienti
  • Pulsanti condivisione social
  • Call to action

Curare la comunicazione sulla spedizione

Dopo aver acquistato, la parte della spedizione diventa la preoccupazione principale del cliente online che inizia ad aspettare il proprio ordine con trepidazione.
Curare la comunicazione post spedizione permette di ottenere benefici su aspetti plurimi.
Il primo riguarda il cliente, che è sempre aggiornato sullo stato della spedizione e in tempo reale, questo azzera l’ansia e lo rende sicuro e soddisfatto del proprio acquisto.
Il secondo riguarda il venditore, che attraverso una comunicazione personalizzata può anche incrementare le proprie vendite e garantire una Customer experience di valore.

Un’ottima esperienza di acquisto è ormai un plus al quale il venditore non può sottrarsi, perchè rientra tra le aspettative degli utenti online. Per migliorare questo aspetto le email sulla consegna sono una possibilità super rilevante. Per email sulla consegna si intendono quelle email inviate al destinatario per informarlo sulle variazioni di stato del proprio pacco. Capita molto spesso che il merchant lasci al corriere la parte di comunicazione, facendo arrivare ai propri clienti messaggi spenti, anonimi, senza alcun riferimento al brand.

Per sfruttare al massimo le potenzialità di queste comunicazioni è possibile automatizzare l’intero processo, senza dover preoccuparsene ogni volta, e potendo personalizzare completamente a proprio gusto e volontà queste email.

Ogni variazione di stato dovrebbe essere comunicata, così da garantire all’acquirente tutte le informazioni e permettergli di essere sempre aggiornato.

La personalizzazione consente di inserire banner, codici sconto e promozioni, così da stimolare il cliente nel momento in cui la sua attenzione è massima. Questa diventa un’ulteriore possibilità per aumentare le proprie vendite ottenendo nuove conversioni con uno sforzo irrisorio.

Gestire i resi delle calzature vendute online

Il settore del fashion è sicuramente quello che risente maggiormente il rischio e la necessità di reso.
Una politica di reso è necessaria anche per il settore delle calzature, e specificare quali sono le condizioni è un aspetto ulteriore che migliora l’esperienza del cliente.
Gestire i resi delle calzature vendute online non è una cosa poco frequente, come appena detto, il settore del fashion è quello che registra il maggiore numero percentuale di reso.
Prima di tutto, col fine di ridurre al minimo questa possibilità, è importante mettere a disposizione degli utenti tutte le informazioni necessarie, ovvero quello che abbiamo indicato prima nella scheda prodotto.
Una tabella taglie chiara e precisa, che fornisca ciò che serve per essere sicuri della taglia giusta, andrà sicuramente a ridurre il rischio di errore nella scelta.

Fermo restando che questo può non essere sufficiente ad evitare errori, una buona strategia di gestione resi è irrinunciabile. Puoi trovare tutte le strategie di marketing sui resi QUI.
Ogni azienda ha piena libertà di gestire il reso come preferisce, l’unico punto sul quale non ha potere decisionale riguarda i giorni minimi che il cliente ha a disposizione per effettuarlo, ovvero 14 giorni.
Possiamo considerare il reso automatico, gestito direttamente dal cliente, quello più semplice per entrambi, acquirente e rivenditore. Le regole vengono stabilite in precedenza, e il cliente in semplici e pochi click porta a termine l’operazione (In questo articolo parliamo della semplicità dei resi automatici).

Case studies dell’eCommerce shoes

Analizzando il mercato Italiano, sono molti gli eCommerce di calzature, ed un esempio molto interessante riguarda l’eCommerce shoes Velasca.
All’interno del loro sito è possibile trovare tutta la storia dell’azienda, ed è ben chiara la loro mission.
Le schede prodotto delle loro calzature contengono tutte le informazioni essenziali; nome prodotto, recensione, prezzo, colore, scelta della taglia, tabella di guida, galleria di immagini.

Per rendere la scelta semplice ed efficace, la tabella taglie è chiara ed esaustiva per chi non fosse sicuro su quale acquistare, con la possibilità di reso nel caso in cui la taglia non fosse poi quella corretta.

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