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Dati e trend

Fermo dei Tir al Sud: cosa è successo alle consegne dell’eCommerce

Dati sulle spedizioni dal 16 al 20 ottobre: verso Sud e Isole arriva il 42% invece del 72%. Regione per regione, e cosa può fare un eCommerce.

Logistica e magazzinoEtichette e corrieri

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Dal 16 ottobre il fermo dell’autotrasporto merci in Sud Italia ha cambiato il modo in cui arrivano (o non arrivano) le spedizioni dell’eCommerce. Abbiamo guardato i dati delle spedizioni gestite con Qapla’ per capire quanto e dove. Il dato che riassume tutto: delle spedizioni affidate al corriere venerdì 16 ottobre con destinazione Sud e Isole, al 20 ottobre ne era stato consegnato il 42%. Di solito, allo stesso punto, è il 72%.

In Calabria la quota consegnata era ferma al 9%, in Sicilia al 15%. Nel resto d’Italia, quasi niente di diverso dal solito.

Cosa è successo: la cronologia del fermo

  • Venerdì 16 ottobre: inizia il fermo dell’autotrasporto merci conto terzi in Sicilia e Calabria, per 120 ore, in protesta contro il caro gasolio.
  • Domenica 18 e lunedì 19 ottobre: la protesta si allarga in Campania, con blocchi sull’A1 e sull’A30, nell’area di Caserta e al porto di Napoli.
  • Martedì 20 ottobre: incontro con il governo a Milano. La Sicilia revoca il fermo, in Puglia i blocchi rientrano solo in parte.
  • Fino al 27 ottobre: in Calabria e Campania il fermo prosegue, in attesa di un nuovo tavolo al Ministero dei Trasporti.

La cronologia è ricostruita dalle fonti giornalistiche elencate in fondo all’articolo e fotografa la situazione al 20 ottobre. I numeri che seguono misurano l’effetto sulle consegne, area per area.

Il dato chiave: quante spedizioni sono arrivate

Per ogni area abbiamo confrontato la quota di spedizioni consegnate con quella dello stesso giorno delle tre settimane precedenti, a parità di tempo trascorso dall’affidamento al corriere. Così si evita di scambiare per un disservizio il normale effetto del fine settimana.

Area di destinazioneConsegnateDi solitoDifferenza (punti)
Nord83%83%0
Centro81%84%−3
Sud49%75%−26
Isole28%65%−37
Sud e Isole insieme42%72%−30

Spedizioni affidate al corriere venerdì 16 ottobre, quota consegnata al 20 ottobre rispetto al solito, a parità di tempo trascorso.

Il Nord tiene, il Centro perde pochi punti. Sud e Isole perdono 26 e 37 punti: per le Isole, meno di una spedizione su tre era arrivata a destinazione.

Regione per regione: cinque crollano, le altre tengono

RegioneConsegnateDi solitoDifferenza (punti)
Calabria9%67%−59
Sicilia15%68%−53
Basilicata38%69%−31
Campania48%78%−30
Puglia57%72%−16

Le cinque regioni con il calo maggiore. Spedizioni affidate al corriere venerdì 16 ottobre.

Le altre regioni, esclusa la Valle d’Aosta per i volumi troppo ridotti, perdono al massimo 6 punti rispetto al solito: il fermo ha un perimetro geografico preciso, e il resto d’Italia lavora quasi normalmente. Colpisce la Basilicata, che non è tra le regioni citate nelle fonti ma perde comunque 31 punti: i dati non ci dicono il perché.

Dove si inceppa: il ritiro dal Sud, prima ancora della consegna

Il problema non è uno solo. Le spedizioni dal Centro-Nord verso Sud e Isole vengono ritirate dal corriere quasi come sempre (96% contro il 97% abituale): la spedizione parte. Ma quelle consegnate sono il 45% invece del 72%: il problema è nel tratto successivo al ritiro.

Chi spedisce dal Sud ha un problema diverso: spesso la spedizione non viene nemmeno ritirata.

Regione di partenzaRitirate dal corriereDi solito
Campania16%68%
Calabria41%89%
Sicilia41%78%

Spedizioni affidate al corriere martedì 20 ottobre e ritirate entro la notte, rispetto allo stesso giorno delle tre settimane precedenti.

In Campania, dove la protesta è arrivata dopo, le spedizioni affidate il 20 ottobre sono state ritirate nel 16% dei casi contro il 68% abituale. In Sicilia il dato (41% contro 78%) non dice se il fermo sia davvero finito: la revoca è arrivata lo stesso giorno.

Non è un problema di corriere: è un problema di territorio

La domanda che un merchant si fa subito è: “è colpa del mio corriere?”. Abbiamo preso i quattro corrieri più presenti tra Sicilia e Calabria e abbiamo confrontato, per ciascuno, le consegne verso il Centro-Nord e quelle verso le due regioni del fermo.

Corriere (anonimo)Centro-Nord (punti)Sicilia e Calabria (punti)
Corriere 1−3−19
Corriere 2−9−44
Corriere 3−3−61
Corriere 4−1−71

Differenza nella quota consegnata rispetto al solito, per le spedizioni affidate giovedì 15 e venerdì 16 ottobre. I quattro corrieri più presenti in Sicilia e Calabria, in forma anonima e in ordine casuale.

Verso il Centro-Nord nessun corriere perde più di 9 punti. Verso Sicilia e Calabria tutti e quattro perdono molto, anche se non nella stessa misura (da −19 a −71 punti). Che la gravità vari da corriere a corriere è un fatto; che nessuno ne sia uscito indenne lo è altrettanto. I nostri dati non dicono perché le differenze siano così ampie: quella parte resta da chiedere ai corrieri.

Verso il Sud si spedisce meno

C’è anche un effetto a monte, sugli ordini. Nei giorni del fermo i merchant hanno affidato ai corrieri meno spedizioni verso il Sud.

Area di destinazioneSpedizioni affidate ai corrieri
Nord−2%
Centro−5%
Sud−12%
Isole−9%
Italia−4%

Da venerdì 16 a martedì 20 ottobre, rispetto agli stessi giorni della settimana prima.

Il calo è diffuso: in nessuna provincia del Sud un singolo negozio online spiega più di un quinto della diminuzione. Non dipende da un singolo negozio. I dati non distinguono se i merchant abbiano sospeso le spedizioni o se siano i clienti a ordinare meno.

Cosa può fare un eCommerce adesso

Con il fermo in Calabria e Campania previsto fino al 27 ottobre, le scelte cambiano in base a dove si spedisce.

Se spedisci verso il Sud

  • Avvisa prima tu i clienti delle province colpite: un messaggio proattivo vale più di dieci richieste al servizio clienti. Se vuoi preparare messaggi e tracking page, ne parliamo in notifiche di consegna personalizzate e in tracking page brandizzata.
  • Rivedi i tempi di consegna promessi al checkout per il Sud, almeno fino al 27 ottobre.
  • Gestisci i ritardi in modo organizzato: programma messaggi standard per chi aspetta e avvisa il servizio clienti, così le risposte sono già pronte. Per ridurre le richieste sul tracking: WISMO, come ridurle.
  • Valuta se sospendere le spedizioni verso il Sud finché la situazione non migliora. È una scelta molto difficile, ma evita merce ferma per giorni, con giacenze e prodotti che rischiano di deteriorarsi.

Se spedisci dal Sud

  • Controlla ogni giorno le notizie e tieni un canale aperto con il corriere.
  • Se possibile, aspetta a preparare tutti gli ordini e avvisa i clienti sul sito dei problemi nelle spedizioni, per non doverli gestire dopo. Sappiamo che è una scelta molto difficile, perché vuol dire probabilmente rinunciare ad alcuni ordini, ma l’alternativa può costare di più: gestione dei reclami, ordini da annullare con costi di disimballaggio, resi e altro stress logistico.

Un secondo corriere aiuta?

Dipende dal tipo di problema. Un secondo corriere protegge da uno sciopero o da un’interruzione che riguarda un corriere (ne abbiamo parlato in multi-corriere). Qui, però, i dati mostrano che tutti e quattro i corrieri più presenti in Sicilia e Calabria hanno perso molto: quando a fermarsi è il territorio, cambiare corriere non basta, e a fare la differenza sono la comunicazione ai clienti e le promesse di consegna realistiche.

Metodo, limiti e fonti

I dati. Spedizioni verso l’Italia gestite dai clienti Qapla’, resi esclusi, aggiornate al 20/10/2026. Per ogni giornata di affidamento al corriere confrontiamo la quota di spedizioni ritirate e consegnate con lo stesso giorno delle tre settimane precedenti, a parità di tempo trascorso. I corrieri sono anonimizzati.

I limiti. È un campione dei nostri clienti, non l’intero mercato. Misuriamo l’effetto sulle consegne, non la causa: il legame con il fermo viene dalla cronologia delle notizie e dal fatto che il calo coincide, per giorni e regioni, con le aree della protesta. I dati sono aggiornati al 20/10/2026: la situazione può essere cambiata da allora.

Le fonti sulla protesta.

  • ANSA, «Fedralog, fermo dei Tir in Calabria fino al 27 ottobre», 20/10/2026
  • ANSA, «Governo promette un miliardo ai camionisti, ma i blocchi continuano», 20/10/2026
  • Quotidiano di Ragusa, «Fermo autotrasportatori Sicilia, il CTS lo revoca», 20/10/2026
  • Sky TG24, «Sciopero autotrasportatori in Campania, caselli chiusi e scaffali vuoti», 19/10/2026
  • Scioperiitalia.it, calendario degli scioperi del trasporto merci, ottobre 2026

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